Negli anni ’90, grazie anche a internet, in tutto il mondo inizia a prendere piede un fenomeno interessante e per certi versi molto affascinante: l’Urban Exploration (spesso abbreviata in urbex), tradotta letteralmente dall’inglese come esplorazione urbana.

Che sia un impianto industriale o una struttura sanitaria in disuso, tunnell sotterranei, stazioni metro abbandonati, l’urbex è una cosa seria che ci chiede di fare i conti con ciò che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni ma difficilmente mettiamo a fuoco: lo sterminato patrimonio delle architetture abbandonate.

Explore Everything: Place-Hacking the City è un bel libro di Bradley Garrett, esploratore urbano e ricercatore alla Southampton University, in cui racconta ascesa e caduta del London Consolidation Crew, un gruppo londinese di urbexers ritratti in questo articolo del Fatto  Quotidiano.

L’esplorazione urbana è una cosa che mi affascina talmente che ci ho scritto un curioso racconto – Trespassing  che potete leggere su The Freak! Ecco l’incipit.

Avevo preso la metropolitana a Hampstead e cambiato a King Cross per Holborn. Ho sempre amato la metropolitana, quel dedalo di linee che si incrociano unendo zone così lontane e diverse.

… e ogni commento è più che bene accetto 😉

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