Dopo il mio racconto californiano, eccoci arrivati a New York. La nuova short story si intitola Taxi Blues, e il protagonista è un tassista della Grande Mela. Ecco un brano

Risaliamo in macchina, con la speranza che smetta di piovere prima della fine del turno. Rasheed, che è dietro di me, mi dà un colpo di clacson e lo vedo svoltare su Lexington Avenue. Finalmente ha trovato qualcuno da scarrozzare. Io tiro dritto verso la Trentottesima.

La pioggia cessa all’improvviso.

New York d’inverno è spesso così: asfalto bagnato, sole che esce non appena le nuvole si squagliano in cielo, alberi tristemente spogli e un freddo che taglia.

Di colpo anche la mia radio si mette a gracchiare. C’è qualcuno che ha deciso di muoversi tra Battery Park e il Queensboro Bridge.

Arrivo a Brooklyn Heights davanti a una delle tante casette…

Il racconto intero è pubblicato su The Freak. Leggetelo, please!!

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