Agosto

In omaggio al mese che verrà, il racconto Agosto di Bruno Schulz. Dieci minuti di buona lettura!

La strada

Ho deciso di pubblicare il racconto che qualche settimana fa ho spedito ad una rivista. La storia è ambientata in una manciata di strade di Ivry-sur Seine, un quartiere della banlieue sud di Parigi. Se dovessi definire il mio stile, direi che tendo ad essere iper-realista nel descrivere i luoghi, e le vie che racconto sono esattamente così. Andare a vedere per crederci 😉

L’osservatorio del racconto in Cattedrale

Trattando di racconti, non potevo non soffermarmi su un progetto denominato Cattedrale osservatorio sul racconto, avviato dalla scrittrice Rossella Milone. Il nome del progetto - non c'è scritto da nessuna parte, ma mi sembra ovvio - è un rimando al famoso racconto di Raymond Carver, Cattedrale appunto, che narra, in prima persona, di un uomo... Continue Reading →

I pescibanana

Lo conoscete Un giorno ideale per i pescibanana? Adesso che ho deciso di parlarvi di racconti, ho subito pensato al racconto di D.J. Salinger, per me il suo miglior racconto. Quando nel gennaio 1947 (il romanzo Il Giovane Holden sarà pubblicato nel 1951) Salinger propose al New Yorker un racconto intitolato The Bananafish, William Maxwell,... Continue Reading →

Racconti e racconti brevi

In una lettera del 1992, l’umorista canadese John Robert Colombo raccontò il seguente aneddoto su Hemingway: durante un pranzo con amici in un ristorante di New York (il Luchow o il The Algonquin), il grande scrittore americano sfidò i suoi convitati a mettere sul tavolo 10$, scommettendo che sarebbe riuscito a scrivere una storia in... Continue Reading →

E dopo che ho scritto un racconto?

Una decina di giorni fa ho inviato un mio racconto ad una rivista. La rivista, che penso sia una buona rivista, si chiama Crack e la potete trovare online. Dopo circa una settimana, in un lasso di tempo breve, ricevo la tanto agognata risposta: Abbiamo letto il tuo lavoro. Purtroppo non ci ha convinto. In... Continue Reading →

Alcune cose sorprendenti sulle macchine da scrivere

La notizie che Ivrea è stata dichiarata patrimonio Unesco mi ha fatto sognare macchine da scrivere. Sentite anche voi il fascino del rumore prepotente della tastiera, il ritorno a capo, la meccanica del rullo? Aggiungono una dimensione romantica all'atto dello scrivere, pensa il don Chisciotte che è in me. E infatti possiedo una vecchia Olivetti,... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: